Approccio multisistemico integrato Metodo Sabbadini
Il metodo multisistemico integrato è una delle migliori metodologie per affrontare alcune problematiche dell’età evolutiva con la disprassia, l’ ADHD, i disturbi della coordinazione motoria, i disturbi del neuro sviluppo. L’approccio ideato dalla Prof.ssa Letizia Sabbadini tiene conto dei vari sistemi funzionali della coordinazione motorio-prassia delle funzioni esecutive, delle competenze linguistiche, oltre alle neuro sensibilità e le reazioni emotive sia nella fase valutativa che in quella terapeutica.
L’integrazione di più funzioni rende possibile l’esecuzione di attività complesse come quelle necessarie alla coordinazione fine (autonomie personali come vestirsi, svestirsi, ma anche scrivere o disegnare), motricità generale (attività sportive specifiche ma anche corsa, salto, lancio della palla).
Il disturbo della coordinazione motoria in cui siano presenti o meno delle problematiche disprattiche vengono, in un primo momento, analizzati esplorando gli ambiti della coordinazione grosso motoria, della motricità fine, gli schemi di movimento e la capacità di eseguire sequenze di movimento per il raggiungimento di un obiettivo, l’oculomozione, l’equilibrio, la coordinazione generale, la sequenzialità, il movimento di mani e dita, la coordinazione dinamica, le abilità prassico-cotruttive.
Il test APCM-2 misura, nella fascia 2-8 anni, le aree di debolezza e di forza del singolo bambino in modo da poter potenziare ed integrare le varie attività necessarie ai sistemi funzionali.
La valutazione e la definizione del progetto terapeutico sono rigorosamente progetti individualizzati, a difficoltà crescente che accompagnano il b. nell’acquisizione di competenze motorio-prassiche più adeguate.
L’applicazione del metodo Sabbadini è di competenza di terapisti formati ed autorizzati dalla Prof.ssa Letizia Sabbadini attraverso una formazione specifica.